Sei ancora indeciso su quale tipo di corso creare? Scegli tra questi 3

Se più di una volta hai accarezzato l’idea di creare un videocorso ma non hai ancora iniziato per via della confusione su “da dove inizio”, questo post è proprio quello che ti serve.

Ti mostrerò le uniche tre tipologie di corsi online che puoi creare e già nei prossimi minuti sarai in grado di scegliere la tua preferita e metterti subito al lavoro.

Ma farò di più…

Condividerò tanti esempi di corsi di successo per ciascuna tipologia, così che potrai trarre ispirazione e capire ancora meglio qual è l’approccio giusto per iniziare.

Pronto? Mettiamoci al lavoro.

More...

I primi due parametri chiave da considerare quando vuoi creare un videocorso

Come ho detto più volte in questo blog, realizzare un corso online può sembrare estremamente complesso se non hai una traccia da seguire che ti semplifica il lavoro e, soprattutto, ti aiuta a concentrarti su un passo per volta.

Una delle cose che spaventa di più le persone quando devono iniziare qualcosa di nuovo non è solo la difficoltà che li attende ma anche sapere quanto TEMPO è necessario prima di ottenere un certo risultato.

Pensa alle diete… Un conto è farle per 10 giorni, un altro stare a stecchetto per 6 mesi.

Guarda gli investimenti in borsa… Un conto è avere un risultato dopo 10 giorni, un altro dopo 3 mesi o 12 mesi.

Il tempo quindi è fondamentale, non solo in ottica del risultato, ma anche di quanto SFORZO e impegno devi metterci tu.

In generale è più facile compiere sforzi intensi per meno tempo che sforzi inferiori per tanto (non parliamo poi di quelli intensi e durevoli).

Tutto questo, parlando di videocorsi, si traduce in questi due parametri, fortemente correlati a tempo e sforzo, ovvero

AMPIEZZA + PROFONDITÀ

Ok, vediamole meglio.

Ampiezza indica quanto vasto è il corso, quanti argomenti diversi tratta, quante parti lo compongono, quante nuove competenze promette di aiutarti a creare…

Hai presente il programma di matematica di un intero anno di scuola superiore? Quello è un corso decisamente ampio.

È un po’ come un medico di base: sa un po’ di tutto ma non è uno specialista.

Profondità indica quanto il corso va ad approfondire i suoi contenuti, entrando nei minimi dettagli, non lasciando nulla di inspiegato, spaccando il capello in quattro…

Hai presente una lezione universitaria sul Principio di Archimede? Quello è un corso che va in profondità.

È esattamente come un medico specialista: ha studiato anche il resto ma si concentra solo su un aspetto specifico.

Per questo...

La prima cosa da fare quando stai per progettare il tuo prossimo videocorso

è proprio decidere quanto sarà AMPIO e quanto sarà PROFONDO, perché questi due fattori influenzeranno pesantemente tutto quello che dovrai fare dopo.

Ora… prima che entri in ansia, voglio dirti che non c’è una risposta migliore delle altre e non devi sentirti “inferiore” se penserai a un corso poco ampio o poco profondo.

In realtà la gran parte dei corsi che ti mostrerò e che trovi online sono proprio di questo tipo, quindi concentrati sul dare il meglio e basta, senza perdere tempo e concentrando le tue energie nella scelta iniziale.

Le uniche 3 tipologie di corsi online tra cui devi scegliere

Per aiutarti nella scelta e renderti il tutto ancora più chiaro puoi guardare questa immagine.

Come vedi ci sono solo tre opzioni sensate in quanto un corso poco ampio e poco profondo non ha molto senso, vero? Tecnicamente parlando qui lo chiamiamo corso “PEZZA” 🙂

Vediamole insieme e guardiamo alcuni esempi di professionisti e aziende, sia italiane che internazionali, che hanno adottato ciascun tipo di corso per far crescere il proprio business e servire al meglio il loro pubblico.

Un’ultima precisazione.

Prima di entrare nei dettagli è importante sottolineare che ogni videocorso, a prescindere dalla tipologia, ha sempre come scopo quello di fornire al PUBBLICO un certo RISULTATO.

Per semplicità non affronteremo in questo post come fare un’analisi approfondita del pubblico e del tuo mercato (ti rimando a quest'altro articolo) mentre per risultato devi pensare sempre in termini di:

  • cosa imparerà a fare lo studente
  • cosa conoscerà di nuovo
  • come si sentirà alla fine del percorso
  • cosa avrà eliminato di negativo dalla sua vita
  • quale nuovo strumento utile padroneggerà
  • su cosa avrà le idee più chiare che prima non aveva
  • quale singolo aspetto della sua vita avrà migliorato
  • quale parametro del business sarà più positivo… e di quanto?

Sono ovviamente solo degli esempi per darti alcuni importanti spunti di riflessione (se vuoi approfondire c’è un intero modulo dentro Course Legend dedicato solo a questo aspetto fondamentale e utilissimo quando dovrai vendere il tuo corso e differenziarti dalla concorrenza).

Detto questo… vediamo finalmente le 3 tipologie di corso leggendario che puoi creare anche tu nei prossimi mesi se continui a leggere e seguire le mie indicazioni.

TIPO 1 = PIAZZA (ampio e poco profondo)

Questo genere di corso è uno dei più gettonati in ogni settore e ha lo scopo di dare una “infarinatura generale” su un certo argomento.

Esattamente come nella piazza del tuo paese, dove sono tante le informazioni che circolano ma nessuna di esse (tranne i pettegolezzi) è veramente approfondita.

Ovviamente ci possono anche essere suggerimenti pratici, esercizi, informazioni importanti e spunti di riflessione interessanti ma il vero scopo è quello di:

  • introdurre il lettore a un argomento fino a quel momento semi-sconosciuto
  • evidenziare gli errori principali e gli ingredienti chiave
  • delineare un “percorso semplice e rapido

Seguire un corso di questo tipo porta a conoscere un buon 30-50% di un argomento in poco tempo, seguendo un metodo testato e ben organizzato, senza dover cercare tra centinaia di blog post o video di YouTube e portando a casa anche alcune tecniche o strategie semplici ma molto efficaci, soprattutto per chi non ha esperienza nel campo.

Vantaggi per chi lo acquista e lo segue:

  • Poco tempo richiesto per completarlo
  • Investimento economico minimo
  • Chiarezza sul sistema più ampio
  • Spunti di riflessione per approfondimenti
  • Eliminare errori grossolani e capire se c’è qualcosa che può delegare ad altri collaboratori

Vantaggi per chi lo crea:

  • Poco tempo richiesto nella creazione
  • Acquisizione di nuovi clienti grazie al costo abbordabile
  • Fidelizzazione “naturale” (se il corso è ben fatto)
  • Cavallo di troia per vendere corsi avanzati (tipo 2 e tipo 3), consulenze, prodotti in affiliazione…
  • Posizionamento come autorità/esperto SE il corso viene lanciato all’inizio di un trend e risulta il primo o tra i primi ad essere conosciuto dal mercato
  • Non deve essere un super-esperto ma soprattutto saper comunicare le informazioni chiave in modo chiaro, ordinato e coinvolgente

Prezzo e durata di un corso di tipo PIAZZA

In generale un corso di questo tipo, a seconda del mercato di riferimento (come spiego meglio in questo post dedicato al prezzo di un videocorso) può variare tra 7€ e 97€, in alcuni casi spingendosi fino a 197€ nelle nicchie più ricche o se sei già famoso nel tuo settore.

Se un corso è pubblicato in portali online, il suo prezzo di listino può facilmente variare tra 3 e 10 volte in meno rispetto al medesimo corso se fosse venduto in autonomia dall'autore attraverso una pagina di vendita e/o un funnel specifico.

A questo prezzo di listino vengono spesso applicati sconti tra il 50% e il 90% in periodi particolari andando ad abbassare ulteriormente il normale prezzo di acquisto.

Come spiegato ampiamente in questo post, lo scopo degli autori è di usare i portali soprattutto come ulteriore mezzo per acquisire visibilità a costo zero, in quanto i guadagni reali nella maggior parte dei casi sono di alcune decine di euro al mese.

Un'interessante eccezione è per le aziende o i professionisti che vogliono realizzare un corso non per monetizzare o trovare nuovi clienti ma per formare il proprio personale o creare un onboarding digitale per formare i clienti appena acquisiti.

In questo caso, ovviamente, il corso sarà gratuito ma ciò non toglie che nel progettare i contenuti andrà adottata la medesima cura che con un corso a pagamento. Non vorrai dare “ai tuoi” informazioni peggiori che quelle che daresti agli sconosciuti, no?

La durata media di un videocorso di tipo PIAZZA può variare tra 30 minuti (per argomenti nuovi o in campi ristretti) e 2/3 ore per i training su argomenti molto ampi, tipo “marketing online”, “vendere di più”, “benessere personale”, “basi di alimentazione”...

Ti consiglio di usare il tipo PIAZZA quando:

  • Non hai mai creato un corso online in precedenza
  • Non sei un super esperto né una persona conosciuta
  • Non ti senti confidente nel chiedere oltre 300€ per un primo prodotto digitale
  • Vuoi testare il mercato e capire quali argomenti della “piazza” sono quelli più caldi per il tuo pubblico
  • Vuoi lanciare e vendere un corso prima di realizzarlo per testare il mercato

Ok. Per i corsi di tipo 1 direi che è tutto, passiamo al successivo.

TIPO 2 = POZZO (ristretto e profondo)

Anche questo genere di corso è molto diffuso, sia su portali come Udemy, LinkedIn Learning, Skillshare o Corsi.it e permette di approfondire un singolo argomento nei minimi dettagli.

Pozzo, quindi, non a caso perché l’apertura (cioè l’argomento di cui si parla) è molto stretta ma poi si spinge giù giù fino a dare una visione completa del tema, senza lasciare nulla al caso.

Lo scopo di questa tipologia di corsi è vario, in quanto permette di:

  • far acquisire competenze specifiche e non di base
  • ottimizzare il tempo di apprendimento dello studente facendolo concentrare al massimo su un solo argomento
  • dimostrare di essere un super-esperto e posizionarsi nel mercato di prepotenza

Seguire un corso di questo tipo porta a conoscere fino all’80/90% di un argomento specifico, evitando di dover “estrarre le perle” da tanti video di YouTube o blog post, prendendo informazioni di alto livello e immediatamente applicabili, sfruttare le conoscenze e l’esperienza di chi è già uno specialista del settore (anche se è poco noto).

Vantaggi per chi lo acquista e lo segue:

  • Poco tempo richiesto per completarlo (ma molta attenzione)
  • Spunti di riflessione e applicazione immediati
  • Trucchi del mestiere e strategie testate e difficili da reperire online
  • Informazioni concentrate, essenziali, senza quel 80% di “fumo” generico o poco efficace che spesso viene inserito nei corsi di tipo PIAZZA

Vantaggi per chi lo crea:

  • Poco tempo richiesto nella creazione
  • Acquisizione di nuovi clienti di alta qualità
  • Possibilità di trovare nuovi collaboratori tra gli studenti
  • Cavallo di troia per vendere corsi di tipo 3 ma soprattutto consulenze e servizi ad alto costo
  • Posizionamento come autorità/esperto anche se non sei già noto (il solo fatto di aver creato un corso su un argomento così specifico è posizionante)
  • SE il corso viene lanciato nella fase crescente di un trend ha gioco facile e porta nuovi clienti disposti a spendere molto pur di assicurarsi un vantaggio competitivo

Prezzo e durata di un corso di tipo POZZO

In generale un corso di questo tipo, a seconda del mercato di riferimento (come spiego meglio in questo post dedicato al prezzo di un videocorso) può variare tra 37€ e 297€, in alcuni casi spingendosi fino a 497€ nelle nicchie più ricche o se sei già famoso nel tuo settore.

Nel caso di aziende o professionisti che vogliono sfruttare il corso per formare il proprio personale o trovare nuovi collaboratori, sarà gratuito ma dovrà dare tutte le informazioni utili per creare una figura ben preparata su quel singolo aspetto.

La durata media di un videocorso di tipo POZZO può variare tra 20/30 minuti (per argomenti nuovi o in campi ristretti) e 2/3 ore per i training su argomenti molto tecnici o complessi, tipo “impatto delle vitamine sulla salute”, “analisi i report di Facebook Ads”, “la perfetta emissione di acuti nel canto”...

Ti consiglio di usare il tipo POZZO quando:

  • Non hai mai creato un corso online in precedenza
  • Sei un vero esperto (anche se poco conosciuto)
  • Ti senti pronto a chiedere oltre 100€ per un primo prodotto digitale
  • Vuoi trovare clienti potenziali di alta qualità per i tuoi servizi e consulenze
  • Vuoi creare collaborazioni profittevoli con altri esperti più noti di te ma senza “schiacciare i piedi” a nessuno di loro (come mostro nel dettaglio nel percorso List Legend per creare traffico a costo zero)

Anche per i corsi di tipo 2 direi che è tutto. Vediamo l’ultima possibilità.

TIPO 3 = PONTE (ampio e profondo)

È certamente il tipo di corso online meno diffuso ma più completo e trasformativo perché non solo copre una molteplicità di argomenti strettamente correlati ma lo fa anche in profondità e scendendo nei particolari.

Come un ponte, quindi, prende una persona con un problema o un’esigenza, gli fa una promessa di grande trasformazione e poi gli fornisce la strada per mantenere la promessa e raccogliere i risultati attesi.

Un corso di questo tipo è molto sfidante, complesso e lungo da progettare e realizzare, per questo il suo scopo principale è di:

  • dare un grande risultato “chiavi-in-mano” al pubblico
  • fornire un sistema completo, che copre idealmente ogni singolo aspetto, strumento, dubbio, obiezione, richiesta possa nascere
  • dimostrare di essere il N.1 del settore perché si ha non solo una visione ampia ma anche tutte le conoscenze tecniche e pratiche per dare il meglio al proprio mercato di riferimento

Seguire un corso di questo tipo porta a conoscere fino al 70/80% di un argomento ampio senza dover fare il collage tra YouTube e blog post, ma seguendo un sistema passo-passo che promette una soluzione reale a chiunque metta in pratica le indicazioni.

Vantaggi per chi lo acquista e lo segue:

  • Chiarezza, focalizzazione e messaggio sempre coerente
  • Documentazione aggiuntiva, schemi, modelli, checklist che aiutano a controllare lo stato di avanzamento della propria “missione”
  • Trucchi del mestiere e strategie testate e difficili da reperire online
  • Informazioni di alta qualità ma corredate da esempi e casi studio che aiutano a mantenere alta la motivazione e fungono da esempio e stimolo costante
  • Gravitare nell’ambito del formatore o dell'azienda che ha realizzato il corso e la facile opportunità di diventare un caso studio, ottenendo traffico gratuito e/o la possibilità di collaborare con loro (trovi in List Legend un modulo dedicato solo a questa tecnica)

Vantaggi per chi lo crea:

  • Acquisizione di nuovi clienti di altissima qualità
  • Possibilità di trovare nuovi collaboratori tra gli studenti
  • Cavallo di troia per vendere altri corsi di tipo 2 ma soprattutto consulenze, servizi ad alto costo e seminari, mastermind o corsi LIVE
  • Posizionamento come esperto (il solo fatto di aver creato un corso approfondito e completo su un argomento “ampio” è posizionante)
  • SE il corso viene lanciato appena un trend inizia a consolidarsi diventa il punto di riferimento ideale per tutti i ritardatari che non hanno ancora sfruttato il trend e non vogliono perdere il treno

Prezzo e durata di un corso di tipo PONTE

In generale un corso di questo tipo, a seconda del mercato di riferimento (come spiego meglio in questo post dedicato al prezzo di un videocorso) può variare tra 297€ e 1997€, in alcuni casi spingendosi anche oltre nelle nicchie più ricche, se sei già famoso nel tuo settore o se include parti dal vivo e non solo online.

Nel caso di aziende o professionisti che vogliono formare il proprio personale o trovare nuovi collaboratori, questo corso diventa una vera guida passo-passo per creare il collaboratore ideale, perché sia dà un approccio orizzontale (su tanti argomenti correlati) che verticale (mostra nei dettagli cosa fare secondo gli standard aziendali).

La durata media di un videocorso di tipo POZZO può variare tra 2 ore (per argomenti nuovi o in campi ristretti) e 20/30 ore per i training su argomenti molto tecnici o complessi. Non è raro comunque che, nel caso di corsi “aziendali” o per videocorsi che sono sul mercato da più anni, si possano facilmente raggiungere le 50 o 100 ore di corso.

In questo caso si dovrà fare molta attenzione nel continuare a ripulire e ottimizzare le informazioni e le lezioni per rimuovere ciò che è vecchio o superato e lasciare sempre una versione il più essenziale e concentrata possibile.

Ti consiglio di usare il corso PONTE quando:

  • Hai già creato almeno 2/3 corsi sia di tipo PIAZZA che POZZO
  • Sei un super esperto della materia
  • Pensi che le tue informazioni valgano facilmente più di 500 o 1.000€ per il tuo cliente
  • Vuoi trovare clienti potenziali di alta qualità per i tuoi servizi e consulenze
  • Vuoi selezionare i migliori studenti per portarli a collaborare con te o entrare in partnership con loro (questa è una strategia molto potente e ancora poco sfruttata)

E con questo siamo arrivati alla fine di questo post decisamente molto denso di informazioni e spunti di riflessione.

Tiriamo le somme + azione da fare subito

Ovviamente per creare, lanciare e vendere (a regime) ciascuno dei tre tipi di corsi che ti ho mostrato oggi ci sono delle differenze, alcune anche sostanziali e delle best-practice che ti permettono di evitare errori e perdite di tempo di cui parlo in modo approfondito dentro Course Legend che è il mio corso-PONTE.

Prima di concentrarti su altro, però, devi prendere subito una decisione fondamentale.

Scegli quale tipo di corso vuoi creare: piazza, pozzo o ponte?

Fatto?

Allora adesso scrivimi nei COMMENTI qui sotto queste 3 cose: quale tipo hai scelto, perché lo hai scelto e come ti piacerebbe che ti aiutassi per muovere il primo passo verso il tuo corso.

>