Archive

Category Archives for "Strumenti"

Guadagnare con i corsi online: come capire se c’è mercato

Se hai avuto una grande idea per un corso online... come fai a sapere in anticipo se sarà popolare o no?

Troppe persone non iniziano nemmeno a creare un corso online perché hanno paura di fallire.

Le capisco... ma SBAGLIANO.

L'idea di sprecare centinaia di ore (o migliaia di euro) nella creazione di un videocorso leggendario è terrificante se c'è la possibilità che possa fallire.

Per fortuna ci sono alcuni modi furbi e gratuiti per validare la tua idea di business e sapere se può funzionare, prima di dedicarti a tempo pieno e col massimo sforzo a questo lavoro.

clicca qui per ricevere gratuitamente lo starter-kit

Pensaci bene...

Non sarebbe bello conoscere la domanda di mercato per il tuo corso PRIMA ancora di iniziare a crearlo?

E non sarebbe ancora meglio se potessi sapere esattamente quali interessi hanno le persone e raccoglierle in un "gruppo di lancio" in attesa di vedere (e comprare) la tua prossima creazione?

Questo è proprio quello che vedremo oggi in questa MEGA GUIDA passo-passo per capire se il tuo videocorso può avere mercato e diventare un corso di successo.

Perché devi validare la tua idea di corso online?

Vendere un videocorso può essere un ottimo modo per creare una rendita passiva per te stesso o per la tua azienda, tuttavia l'idea di fare tutto questo sforzo (specie se è la prima volta) per creare un prodotto digitale senza sapere se può funzionare o no, fa indubbiamente paura.

Tutti quelli che vogliono creare un corso online si fanno sempre la stessa grande domanda: venderà davvero?

Non conoscere la risposta è quello che impedisce al 99% degli aspiranti autori di crearlo (o di completarlo)... il che potrebbe essere un GRAVE ERRORE.

Ecco allora una guida passo-passo per scoprire - in modo semplice e gratuito - se esiste davvero un mercato per il videocorso che stai pensando di realizzare.

Lo scopo è solo uno: essere molto più sicuro che la gente voglia davvero pagare per guardare il tuo corso PRIMA che tu inizi a registrarlo.

Ma c'è di più...

Se segui i passaggi seguenti, potresti persino ritrovarti con un bel gruppo di persone entusiaste (waiting list o lista di lancio) in attesa di acquistare il prodotto digitale non appena sarà disponibile.

E comunque tieni sempre presente (soprattutto se sei inesperto) questo super suggerimento in tema di monetizzazione di un video corso.

Passo 1: Chiedi al tuo pubblico

Se hai già un buon numero di clienti o sei molto seguito via newsletter, blog, podcast, Facebook o YouTube... allora sei in una posizione fantastica: hai già un gruppo pronto per le tue ricerche di mercato personalizzate.

Qualcuno che è disposto e desideroso di darti i suoi pensieri e opinioni, velocemente e gratis.

Non importa se hai 10.000 follower o 100: a queste persone piace già quello che fai e, molto probabilmente, saranno interessate a qualsiasi corso tu faccia e saranno anche felici di fornirti il loro feedback sulla tua idea di corso.

Manda un messaggio breve e veloce ai tuoi follower, qualcosa del tipo:

Ehi gente, sto pensando di creare un corso online su (argomento XYZ).

Ho avuto un'ottima risposta quando ho parlato di questo argomento in passato e il mio corso andrebbe ancora più in profondità, coprendo argomenti come A1, A2 e A3.

Cosa ne pensi, è qualcosa che ti interesserebbe?

Resterai sorpreso di quante persone ti risponderanno dicendo: "Sì, voglio saperne di più" (e suggerendoti anche altri contenuti interessanti).

Come puoi diffondere questo messaggio di invito?

Puoi farlo tramite un post sul blog, la tua mailing list, un mini-video di YouTube, una live su Facebook o qualsiasi mezzo che utilizzi normalmente per comunicare con il tuo pubblico.

E se pensi di non avere un pubblico?

Nessun problema: ci sono altri metodi che tratteremo in questo articolo che funzioneranno alla grande anche con te; non dimenticare però che probabilmente già ora hai tante persone a cui puoi chiedere informazioni solo che non ti vengono in mente, per esempio:

  • le tue connessioni professionali e personali (a cui puoi chiedere un'opinione)
  • i tuoi familiari, parenti o amici
  • clienti o fornitori
  • tutte le persone che hai come amici su Facebook o LinkedIn
  • gente che frequenta i tuoi stessi gruppi online o club

Chiedere un feedback al tuo pubblico non solo ti aiuta a convalidare l'idea del videocorso ma entusiasma e coinvolge i tuoi veri follower.

Come parte del processo potresti rilasciare teaser, spoiler e piccole informazioni sul corso per attirare la gente e creare hype sui social.

Puoi anche invitare la gente a registrarsi via email per vedere la prime 2/3 lezioni del corso in anteprima assoluta o fornendo dei backstage spiritosi e ricchi di curiosità.

Vedremo nei dettagli come creare un pubblico pronto ad acquistare il tuo corso nel passo #7 perché prima dobbiamo fare un po' di pratica con le ricerche di mercato online.

Passo 2: Fai una ricerca di mercato con gli strumenti di Google

Google ha molti strumenti gratuiti disponibili per chi si occupa di marketing e indagini di mercato, quindi da dove cominciare?

Ricerca Google di base

Come spiego anche nel post su "come trovare l'argomento giusto per il tuo corso" per avere una visione ad ampio raggio della tua nicchia cerca una parola chiave o la tua nicchia e aggiungi le parole "corso online" o "video corso" all'inizio della query.

La prima cosa da guardare è prima ancora di arrivare ai risultati della ricerca.

Prendi nota del numero del numero totale di risultati visualizzati nella parte superiore della pagina, proprio sotto l'intestazione.

Se stai ottenendo almeno 500.000 risultati è un buon segno che le persone cercano molto e sono interessate.

Per esempio, cercando "video corso SEO youtube" che è un tema già più di nicchia abbiamo questi risultati incoraggianti.

corso seo youtube

Se stai ottenendo oltre 10 milioni di risultati potrebbe significare che si tratta di una nicchia super competitiva e potresti in questo caso scegliere due strade:

A) decidere di battere la concorrenza puntando su marketing e contenuti migliori, finendo per creare quello che chiamo un CORSO LEGGENDARIO

B) restringere la nicchia o l'argomento e puntando a conquistare il tuo "Oceano Blu" in cui hai ottime possibilità di diventare in poco tempo il leader di settore

Ora però devi controllare anche la QUALITA' dei risultati che Google ti sta mostrando.

Scorri l'elenco e guarda tutti i risultati organici (niente pubblicità per ora) nella prima pagina: quanto sono davvero pertinenti o vicini alla tua query di ricerca?

Lo scenario migliore è che:

  • ci siano 1-3 corsi online nella parte superiore dei risultati di ricerca... ma
  • quando li guardi sembrano piuttosto obsoleti, incompleti o facili da battere in termini di contenuto
  • i risultati di ricerca rimanenti nella pagina sono corsi dal vivo o non sono per niente correlati a videocorsi

Se non trovi corsi online che vengono mostrati tra i risultati della ricerca, la tua nicchia potrebbe essere un po' troppo piccola ma è comunque il caso di fare qualche test aggiuntivo prima di rinunciarvi.

Potrebbe essere il caso che il mercato ci sia già ma per un servizio, delle consulenze o dei prodotti fisici (e non digitali); in questo caso la gente potrebbe essere disposta a comprare un videocorso... solo che magari non sa che esiste e quindi non lo cerca nemmeno.

Questo è proprio il caso di quanto è successo quando lavoravo a Corsi.it e abbiamo lanciato il corso OTTIMIZZAZIONE FISCALE SONNI TRANQUILLI con il Dr. Enrico Fornito.

Prima di quel momento, se uno voleva conoscere quell'argomento aveva solo 3 opzioni:

  • cercava un libro "pesantissimo" sui tributi
  • partecipava a qualche corso dal vivo organizzato da Camera di Commercio o simili
  • chiedeva una consulenza ad un esperto tributarista

Di fatto, quindi, c'era già un bisogno del mercato, solo che veniva soddisfatto da altri canali e strumenti.

Se la tua ricerca di Google ti restituisce un'intera prima pagina contenente corsi di alta qualità, la tua nicchia potrebbe essere troppo competitiva per te da provare, almeno come principiante. Ma forse puoi trovare un punto di vista o un punto di forza unico da cui avvicinarti e aggredire il mercato.

Presta attenzione ad altri piccoli dettagli nella pagina.

Ci sono annunci pubblicitari pertinenti che compaiono nella pagina dei risultati di ricerca?

Questo è un ottimo segno perché significa che le persone stanno effettivamente spendendo denaro per indicizzare il tuo termine di ricerca o parola chiave su Google.

La gente potrebbe essere disposta a comprare un videocorso... solo che magari non sa che esiste e quindi non lo cerca nemmeno.

Ci sono video di YouTube che compaiono nei risultati di ricerca di Google?

Questo può essere un altro ottimo segno che la tua nicchia ha già un seguito su Youtube, che è un'altra intera piattaforma Google da valutare sia a livello pubblicitario che per inserire contenuti genera-traffico che rimandino verso il tuo blog o negozio online.

Trovare tanti video su YouTube può indicare che le persone preferiscono conoscere e consumare il tuo argomento in un formato visivo, quindi un corso video potrebbe dare ottimi risultati.

La concorrenza su Google non è necessariamente un male... anzi, può essere un buon segno!

clicca qui per ricevere gratuitamente lo starter-kit

Quello che dovresti temere (specie se non hai mai creato un videocorso in precedenza e non hai già un brand forte o un seguito numeroso) sono due bandiere rosse:

  1. la "concorrenza zero" oppure
  2. una competizione molto pesante e ben strutturata

In questo caso, come spiego in questo post, è meglio ripiegare su un argomento più di nicchia (se la concorrenza è troppa) o cambiare proprio il tema (se non c'è quasi niente).

Una ricerca su Google, però, devi vederla come una Polaroid del mercato e di tutte le offerte disponibili, anche quelle "morte", scadute o non più attuali.

Per questo è necessario sfruttare un altro strumento per capire le tendenze del mercato ed evitare di entrare in settori che sono in crisi o in forte calo.

Google Trends

Il sito trends.google.com ti saprà dare moltissime indicazioni su un potenziale argomento di un video corso.

In questo caso vedremo anzi come sfruttarlo per capire su quale tema, tra YOGA e PILATES, convenga investire tempo e risorse in ottica di medio-lungo termine.

Per farlo inseriamo le parole chiave generiche "yoga" e "pilates" e analizziamo la risposta di Google Trends.

ATTENZIONE Per impostazione predefinita, Google Trends ti mostrerà i risultati degli ultimi 12 mesi: ti suggerisco di guardare almeno gli ultimi 5 anni o più per notare alcune tendenze più ampie.

grafico comparitivo mercato yoga vs pilates o meditazione
  • In azzurro abbiamo lo YOGA, con una linea di tendenza gialla.
  • In rosso il PILATES, con linea di tendenza verde.

Dai risultati puoi immediatamente notare queste importanti informazioni:

  1. Le ricerche di YOGA sono almeno il doppio di quelle di PILATES
  2. Dal 2004 al 2012 circa le ricerche sono rimaste stabili su base annua
  3. Dal 2012 ad oggi il PILATES è pressoché stabile mentre lo YOGA sta crescendo con un buon ritmo (circa 10% all'anno)
  4. Entrambi mostrano un andamento stagionale con picchi a settembre e gennaio (tipico di questo genere di attività)

Solo perché l'argomento del tuo corso sarà stagionale non significa che dovresti escluderlo, ma è sicuramente qualcosa che dovresti prendere in considerazione, soprattutto se decidi di organizzare eventi, webinar, corsi dal vivo e sfruttare la pubblicità per portare traffico ai tuoi siti.

Una prima riflessione ci farebbe dire che è meglio puntare su YOGA invece di PILATES, almeno a livello di macro-categoria, perché il primo è non solo superiore ma anche in crescita, mentro il secondo sembra aver terminato la sua spinta dovuta al fattore "novità".

È quindi il caso di vedere cosa ci sa dire Google Trends in merito ai CORSI di yoga e pilates, per capire se c'è anche un mercato "pagante".

Anche in questo caso lo YOGA si dimostra circa il doppio del PILATES, con lo stesso interesse dal punto di vista stagionale. Tuttavia possiamo notare che, mentre i CORSI di pilates sono stabili, quelli di yoga sono in calo.

Questo va un po' in controtendenza rispetto alle informazioni "generali" sul tema e ci fa quindi pensare che una ipotesi possibile stia proprio nel fatto che la gente consumi meno CORSI di yoga e, magari, preferisca sfruttare video su YouTube o libri.

Oppure che l'effetto COVID-19 si è fatto sentire ed ha impattato tutto il primo semestre del 2020, soprattutto per quello che riguarda i corsi dal vivo.

Puoi anche sfruttare i suggerimenti di Google Trends a proposito delle keyword in forte crescita correlate alla tua parola chiave principale. Per esempio, nel caso di "corso yoga" puoi notare che nella sezione "query associate" c'è proprio qualcosa che, escludendo il GRATIS, è il termine ONLINE.

Cliccando poi sulla freccia vicino a "in aumento" è possibile vedere le keyword più ricercate in assoluto (e non solo quelle in forte crescita). Qui sotto vedi i risultati per "corso yoga" e "lezioni yoga".

Nella sezione di sinistra Google Trends ti mostra anche una cartina dove il tuo argomento è popolare. È possibile utilizzare queste informazioni in un secondo momento nel processo per indirizzare gli annunci a potenziali clienti di Regioni, Città o Stati specifici.

Google Keyword Planner / Ads (Adwords & Adsense)

Per utilizzare lo Strumento di pianificazione delle parole chiave di Google dovrai andare su ads.google.com e creare un account gratuito. È uno strumento più adatto agli inserzionisti, ma può fornirci alcune informazioni preziose per convalidare le nostre idee per i corsi online.

Una volta effettuato l'accesso, vai al menu Strumenti, seleziona lo "Strumento di pianificazione delle parole chiave" e cerca l'argomento del corso.

Questo ti fornirà parole chiave pertinenti che le persone stanno effettivamente cercando.

Se cerco un termine come "corso yoga", troverai parole chiave correlate come "yoga per principianti" o "lezioni di yoga" e ti dirà quante ricerche mensili medie ottengono quei termini e quanto sono competitivi quei termini (dal punto di vista di un advertiser e NON in termini di SEO / posizionamento organico).

Lo strumento delle Parole chiave indica anche quanto pagano gli inserzionisti per pubblicare i loro annunci in questi termini. I prezzi elevati sono un buon segno per noi, poiché mostra che gli inserzionisti sono disposti a pagare per quelle parole chiave e quindi ne traggono di sicuro un profitto.

Esaminiamo i risultati e vediamo che tra 100 e 1.000 persone cercano ogni mese termini come:

  • corsi yoga online
  • corsi di yoga online
  • corso yoga per bambini

che sembrano dei buoni candidati per chi vuole acquistare un corso sull'argomento.

Il volume del traffico sembra un po' basso, ma se potessi convincere anche solo 10 di quelle 1.000 persone ogni mese a comprare il tuo corso da 100€, incasseresti 12.000€ ogni anno da quel corso. Non male, no?

Passo 3: Studia le offerte di Amazon

Amazon è di gran lunga il più grande mercato online. Puoi acquistare praticamente qualsiasi cosa sulla loro piattaforma, qunidi sarebbe sciocco non sfruttarlo per convalidare la tua idea di corso online, o qualsiasi idea commerciale tu abbia in un settore di mercato.

Il punto fondamentale di Amazon è che la gente ci va con l'intento di COMPRARE e quindi le ricerche stesse sono fatte inserendo termini chiave in ottica di acquisto, NON per ottenere informazioni generiche o gratuite come potrebbe spesso succedere su Google.

Se ci sono libri relativi al tuo argomento e stanno vendendo bene, è una buona indicazione che potrebbe esserci spazio per un corso online su quell'argomento.

Probabilmente la parte più importante di Amazon da valutare per il tuo corso online è la loro area libri "non fiction" e in particolare il settore ebook Kindle perché:

  • forniscono informazioni / how-to
  • sono quanto di più vicino ci sia ad un videocorso
  • il mercato (specie in kindle) è già abituato a consumare contenuto digitale
  • ... e soprattutto
  • spesso fornisce temi di nicchia che puoi usare come spunti per il tuo corso online
clicca qui per ricevere gratuitamente lo starter-kit

Per capire quanto potrebbe essere ricercata e redditizia la tua nicchia, ti suggerisco di seguire i seguenti passaggi:

1) Vai su Amazon.it e sul lato sinistro della barra di ricerca in alto vedrai un menu a discesa che dice "Tutti" per impostazione predefinita. Scegli "Kindle Store" da questo menu, quindi cerca l'argomento trattato dal tuo corso. Nel nostro caso metteremo "yoga".

2) Se ottieni risultati di ricerca che corrispondono strettamente a ciò che stai cercando è una buona indicazione che esiste un mercato per quell'argomento.

3) Controlla la data di pubblicazione ed escludi quelli degli ultimi 2/3 mesi perché Amazon tende sempre a mettere in alto alla classifica i libri più recenti.

4) Puoi verificare ulteriormente aprendo i primi 5 risultati "sensati" e non sponsorizzati in nuove schede (meglio ancora se c'è la scritta PIU' VENDUTO vicino all'immagine del libro)

5) Scorri verso il basso fino alla sezione "Dettagli prodotto" e sarai in grado di vedere il posizionamento del libro. Qualunque cosa classificata tra i primi 20.000 è molto buona e una copia di quel libro verrà probabilmente venduta ogni 1-2 giorni.

Se fai una quantità significativa di ricerche su Amazon, ti suggerisco di installare un plug-in gratuito di Google Chrome chiamato DS Amazon Quick View che ti consente di vedere le classifiche di ogni prodotto direttamente sulla pagina di ricerca di Amazon.com (non Amazon.it) senza dover fare clic su ogni singolo prodotto.

ATTENZIONE Gli ebook di Amazon sono notoriamente a basso prezzo, molto più basso di quello a cui ti suggerisco di vendere il tuo corso, ma ti danno un'idea solida di com'è il mercato per la tua nicchia.

Molti kindle hanno anche una utilissima funzione "guarda dentro" dove puoi vedere in anteprima le prime pagine del libro (circa un 10%, ma la parte che ti interessa di più dal punto di vista del marketing).

Come ti aiuta questo?

Puoi aprire gli ebook più venduti e dare un'occhiata agli argomenti nel loro sommario, trovando ispirazione su come suddividere il tuo corso in capitoli e lezioni.

Guarda il video qui sotto in cui sbircio all'interno di 3/4 libri sul tema dello Yoga.

Con una rapida ricerca su Amazon e la consultazione di una decina di sommari dei libri più venduti (o con più recensioni), avrai un grande vantaggio sulla creazione del tuo videocorso on-line e ti darà una idea molto più chiara dei temi che le persone nella tua nicchia vogliono conoscere.

Ma il meglio deve ancora venire.

Infatti, leggendo attentamente le recensioni dei prodotti Amazon ottieni feedback stra-importanti dai clienti paganti, da chi ha comprato un prodotto ed esprime il suo grado di soddisfazione o delusione.

Possono darti una buona indicazione del livello di qualità che i tuoi clienti si aspettano dal tuo corso. Inoltre, i clienti non esiteranno a sottolineare tutto ciò che pensano manchi da un ebook, il che ti aiuta a colmare le lacune e migliorare il tuo corso.

Ti consiglio anche di comprare almeno un paio dei migliori ebook nella tua nicchia solo per avere una buona idea del tipo di informazioni che dovrai includere nel tuo corso. Puoi anche sfruttare la funzione di Kindle Unlimited che ti permette di leggere fino a 10 libri contemporaneamente per circa 10€/mese.

Leggendo attentamente le recensioni dei prodotti Amazon ottieni feedback stra-importanti dai clienti paganti, da chi ha comprato un prodotto ed esprime il suo grado di soddisfazione o delusione

Parliamoci chiaro.

Molti nuovi imprenditori online iniziano creando ebook su Amazon per fare un po' di soldi, me compreso. Non c'è nulla di sbagliato in questo, ma pensa a quanti soldi perdi pubblicando semplicemente informazioni come libri Kindle invece di un corso online più completo e di valore più alto.

Tra l'altro potresti addirittura sfruttare i contenuti di un libro digitale per generare traffico ottimizzato e 100% gratuito verso il tuo sito, blog o ecommerce: farlo è molto semplice e ti richiederà solo poche ore di lavoro se segui le indicazioni dettagliatate che ho riassunto in Book Alchemy.

È un corso unico nel suo genere e ti insegna i 31 contenuti specifici da inserire nel tuo ebook (ma anche libro cartaceo ovviamente) per trasformarlo a costo zero in una sorta di "venditore automatico" dei tuoi video corsi o consulenze: garantito.

Ora che hai capito e studiato al meglio le ricerche di Google e di Amazon è il momento di affrontare la concorrenza diretta e quindi passare in rassegna i competitor più agguerriti che ci sono sul mercato dei video corsi sul tuo settore o nicchia.

Passo 4: Studia i corsi presenti su Udemy, Corsi.it (o portali simili)

come analizzare la concorrenza corsi online

Se Amazon è il re della vendita al dettaglio online, Udemy.com è la regina dei corsi online in tutto il mondo e in tutte le lingue.

Guardare i corsi su Udemy può essere un ottimo modo per vedere quali altri tipi di corsi nella tua nicchia sono già disponibili.

In Italia ti consiglio anche di cercare su Google almeno altri 3/4 marketplace importanti di videocorsi, come:

Questo ti consentirà di trovare potenziali argomenti secondari all'interno della tua nicchia. Per esempio, invece di fare un corso generale sullo yoga in generale, potresti decidere di creare un videocorso sullo "yoga per bambini" o "yoga per mamme in gravidanza".

Quando avrai un brand affermato e inizierai ad avere un reddito consistente dalla vendita dei tuoi corsi, probabilmente i marketplace come Udemy o Corsi.it non saranno la migliore piattaforma per vendere i tuoi videocorsi principali, ma inizialmente o come strumento di ricerca possono essere molto utili.

La qualità dei corsi di Udemy è spesso mediocre perché la maggior parte viene assemblata rapidamente e contiene le informazioni minime, quindi non li userei per misurare l'aspetto di un CORSO LEGGENDARIO sull'argomento.

Usa invece i marketplace di corsi online per:

  • esaminare la domanda complessiva del tuo argomento
  • farti un'idea del prezzo che le persone sono disposte a pagare per un corso in quella nicchia
  • mostrare possibili lacune nel mercato in cui un corso specifico non esiste ancora (le recensioni sono un'arma fondamentale)

Su Udemy puoi vedere esattamente quante persone sono iscritte a ciascun corso: è un ottimo modo per convalidare la tua idea di corso online (anche se è importante sapere che molte di quelle persone hanno avuto accesso gratuitamente o sfruttando delle promozioni stracciate).

quanti studenti ha un corso udemy

Attualmente il miglior corso di pilates ha circa 3.600 studenti iscritti e il prezzo del corso è di 11,99€. Conoscendo un po' il dietro-le-quinte dei marketplace possiamo quindi dire che probabilmente:

  • con il 20% di studenti paganti il ricavo è stato di 12x3600x0,2 = 8.640€
  • con il 50% di studenti paganti 12x3600x0,5 = 21.600€
  • con il 75% di studenti paganti 12x3600x0,75 = 32.400€

Togli un 50% di commissioni e spese addizionali e ne ricavi comunque una cifra interessante per un videocorso con questi numeri complessivi: tra 4.000 e 16.000 euro per un singolo prodotto.

Interessante, vero?

È il momento di studiare come è fatto e capire eventuali debolezze.

Il corso contiene solo 30 minuti di video su richiesta e nessun contenuto extra (audio, PDF, infografici).

Quindi nel complesso, anche senza aprire le singole lezioni, ha una qualità piuttosto scarsa e, se volessi creare un corso sullo stesso argomento, mettendoci video più lunghi e risorse extra, potresti far pagare molto di più e dando un valore decisamente maggiore.

Immagina di dedicarci un paio di settimane e produrre il tuo mini-corso leggendario di yoga per il quale potresti chiedere anche 100€ vendendolo sulla tua piattaforma privata a prezzo pieno...

Con le giuste tecniche potresti dirottare molte di quelle 3.600 persone che hanno acquistato su Udemy e portarle a comprare il tuo corso ma ad un prezzo di circa 10 volte tanto.

Non male, no?

clicca qui per ricevere gratuitamente lo starter-kit

Passo 5: Frequenta forum e gruppi

Per i creatori di video corsi forum e gruppi rappresentano raccolte concentrate di persone appassionate di un argomento, tema o settore: questa può essere una vera miniera d'oro quando si tratta di vendere un corso online.

ATTENZIONE Di solito non sono gentili con chi arriva dal nulla per scroccare informazioni e inviare spam sul suo ultimo videocorso. Quindi, prima di chiedere qualunque cosa, è bene passare un po' di tempo ad ascoltare.

Soprattutto dedica del tempo a pubblicare domande e rispondere a quelle degli altri membri. Solo in questo modo ti affermerai come un membro rispettato della comunità.

Questo ti darà una buona idea delle domande e problemi comuni che hanno le persone in una certa nicchia, mentre le dimensioni e il convolgimento del pubblico ti forniscono una rappresentazione accurata di quanto è davvero caldo il mercato.

Le dimensioni e il convolgimento del pubblico ti forniscono una rappresentazione accurata di quanto è davvero caldo il mercato

Quora.com è un'altra grande risorsa, anche se tecnicamente non è un forum. È più un sito web di domande e risposte e se fornisci costantemente risposte preziose relative alla tua nicchia, le persone se ne accorgeranno.

Le domande di Quora si classificano abbastanza bene anche sui motori di ricerca, il che potrebbe portarti anche un po 'di traffico extra al tuo sito web.

Ecco un elenco di diversi forum che puoi cercare:

  • Forum online basati sulla tua area tematica
  • Discussioni in fondo ai post del blog più importanti del tuo settore
  • Gruppi di Facebook o LinkedIn
  • Quora domande sul tuo argomento
  • Reddit
  • Domande sui video YouTube più visti e commentati in una nicchia (come vedi dall'immagine sotto, sia è presente in VERDE un link al videocorso, sia in ROSSO ci sono dubbi o problemi di chi ha provato a seguire il tutorial ma ha trovato difficoltà)

Passo 6: Utilizza i dati del tuo sito web

Creare un tuo blog è un modo eccellente per mantenere la proprietà di tutti i contenuti che crei, così come la gestione tuo pubblico, soprattutto se lo abbini a una mailing list, una newsletter, un canale telegram o usi altri modi "social" per restare in contatto con i tuoi lettori.

Creare un blog (e posizionarlo bene con la giusta SEO) ti aiuterà a ottenere traffico di ricerca organico e gratuitoche puoi indirizzare verso il tuo corso e crea autorevolezza immediata, soprattutto se la qualità dei tuoi post è molto elevata.

Ma un blog ha anche altri vantaggi secondari che spesso sfuggono ai meno attenti e pignoli.

Osservando le analytics del tuo sito puoi capire quale tipo di argomenti:

  • vengono condivisi di più
  • generano più commenti
  • attraggono più visitatori
  • portano più iscritti alla tua newsletter

Il numero di lettori del tuo blog ti darà una buona idea di quanti potenziali studenti del corso potresti avere ogni mese (o almeno contatti freddi che alla fine puoi convincere ad acquistare il tuo corso).

Non limitarti al tuo blog: guarda anche gli altri blog più gettonati della tua nicchia. Se ne trovi e con tanti lettori è probabile che ci sia molto interesse sul tema e tanti lettori disposti a spendere soldi per comprare videocorsi, prodotti o consulenze in quella nicchia.

Per scovare i siti più simili al tuo puoi usare servizi (99% a pagamento) come:

Tieni presente questo concetto importante.

Il blogging non è una strategia a breve termine ma fornisce i migliori risultati a lungo termine quando si tratta di continuare a promuovere il tuo corso online, creando uno "zoccolo duro" di utenti affezionati e fidelizzati.

Quello che devi fare fin da subito con il tuo blog è creare una mailing list dedicata a raccogliere gli indirizzi email delle persone che potrebbero essere interessate ad acquistare il tuo corso (o anche consulenze) nei mesi successivi.

Se è la prima volta che crei un corso online NON creare mai tutto il corso prima di averlo venduto

Puoi convincere le persone a iscriversi alla tua mailing list attraverso un LEAD MAGNET, ossia un'offerta gratuita, come una breve guida PDF, un webinar o un video che forniscono un rapido aiuto e un risultato veloce sul tuo argomento.

Per creare un lead magnet ideale per un corso online (come puoi vedere tu stesso all'interno del mini-corso qui sotto) devi scegliere un tema direttamente correlato all'argomento del corso e insegnare qualcosa di utile, ma non troppo in profondità.

Non sei nemmeno limitato al tuo blog.

Puoi pubblicare commenti utili su altri blog popolari (o scrivere interi guest post) nella tua nicchia per fare rete con altri blogger famosi e indirizzare il traffico al tuo blog oppure creare un podcast sul tema o farti ospitare da altri podcaster con più seguito di te e che trattano temi affini al tuo.

L'importante è che, qualunque meccanismo tu adotti per studiare il mercato e trovare l'argomento giusto per il tuo video corso, se è la prima volta che crei un corso online NON creare mai tutto il corso prima di averlo venduto.

Invece adotta la tecnica che ti mostro proprio qui sotto.

Passo 7: Crea un prototipo del videocorso

minimum viable course lean

Se hai seguito tutti i passaggi precedenti, dovresti ormai avere una buona quantità di dati e capito se le persone saranno interessate all'idea del tuo corso o se ha bisogno di qualche ritocco.

Ora parliamoci chiaro.

Per quanto super approfondita possa essere la tua ricerca di mercato nessuno potrà garantirti al 100% che il tuo prodotto sarà un successo.

È qualcosa che conoscono bene anche le multinazionali e le grandi aziende per questo, infatti, anche loro adottano questo passaggio chiave: testare la domanda con una piccola versione pilota del corso.

Quello che chiamo MVC = Minimum Viable Course = Corso pilota

Un videocorso pilota devi vederlo come un PROTOTIPO su piccola scala che viene utilizzato per valutare se un particolare progetto vale il tuo tempo, denaro e impegno.

Puoi iniziare a creare una prima versione ultra-spartana del tuo corso con un budget relativamente basso e investendo solo alcune ore di lavoro, per esempio:

  • L'approccio più popolare e meno complicato è creare un "mini corso" separato che alla fine espanderai in un corso completo, oppure
  • Crei un "beta test" in cui apri il tuo corso solo ad alcuni dei tuoi fedeli seguaci, oppure
  • Lo offri gratuitamente o a un prezzo scontato che promette "accesso illimitato" o semplicemente come preordine con accesso anticipato

Comunque tu voglia inquadrarlo, l'idea è di convincere alcuni utenti a dare un'occhiata al tuo corso e dare il loro feedback onesto prima di aprirlo al pubblico o persino di creare tutto il materiale del corso (cosa che ti sconsiglio assolutamente se parti da zero).

lista di attesa video corso formula di lancio

Il tuo progetto pilota non deve essere l'intero corso: potrebbero esserci interi moduli nella struttura del corso privi di contenuto o "in arrivo".

Hai solo bisogno di fornire un prodotto minimamente strutturato per dare alle persone qualcosa da cui cominciare: dovrebbe essere abbastanza piccolo da poter creare tutto il contenuto per esso in un mese o due

Dai però abbastanza contenuti affinché i tuoi studenti ne traggano i risultati promessi. Al tal proposito stabilisci un piccolo obiettivo, come:

Alla fine del corso, avrai le competenze necessarie per assumere le 5 posizioni yoga più diffuse ed efficaci (anche se adesso ti senti un vero pezzo di legno)

Quando il tuo Minimun Viable Course è pronto, condividi le notizie con i tuoi follower e limita il numero di persone che potranno accedere perché questo:

  • creerà quella scarsità che lo rende più appetibile
  • indurrà le persone più interessate a impegnarsi a fondo
  • ti pemetterà di limitare l'impatto di eventuali problemi tecnici che all'inizio ci sono sempre

Mantieni una stretta comunicazione con queste persone, chiedi loro un feedback sulla versione "beta" del tuo corso e fai del tuo meglio per soddisfare le loro aspettative manenendo sempre le orecchie ben aperte.

Una volta che avrai preso in considerazione i loro suggerimenti potrai finalmente creare la versione completa del tuo corso e sarai in grado di lanciarlo anche grazie ad alcune testimonianze dei tuoi studenti beta e sapendo che si tratta di un prodotto utile, apprezzato e che porta risultati concreti.

Non c'è nulla da perdere, no?

📌 Tiriamo le conclusioni

Creare il tuo corso online, soprattutto se è il tuo primo videocorso, sarà più facile e sicuro che mai se segui questa guida passo-passo.

  1. Hai solo bisogno di un'idea per iniziare la convalida e la motivazione per portare a termine il lavoro richiesto.
  2. Dopo aver seguito i passaggi tecnici su Google, Amazon e i marketplace tipo Udemy avrai ormai capito se c'è interesse per il tuo corso o se hai bisogno di perfezionare un po' le cose.
  3. Quando sai che le persone lo vogliono, è ora di mettersi al lavoro e realizzarlo, passando da un prototipo (Minimum Viable Course) e poi al corso completo.

Tutto rose e fiori, quindi?

No. Potrebbe significare lavorare anche di sera invece di rilassarti davanti alla TV per alcune settimane o accantonare alcuni progetti in corso per concentrarti invece su questo...

Lo so bene perché ci sono passato più volte anche io.

Il bello di un corso online, però, è che una volta fatto puoi metterlo in vendita e continuerà a portare denaro negli anni a venire (soprattutto se scegli l'argomento giusto e la tipologia di contenuti corretti).

Non vale la pena rischiare per questa grande opportunità?

Se hai fatto bene la tua ricerca e sai che c'è un'esigenza nel mercato che il tuo corso online soddisferà, non esitare e inizia a creare il tuo corso per soddisfare tale esigenza!

Nemmeno io, dopo oltre 30 videocorsi realizzati, mi sento pronto al 100% (spesso sto tra 70% e 80%)... ma non mi faccio fermare dalla paura.

Una cosa l'ho capita di questo strano mondo del business online: quando sai che c'è un pubblico per quello che vuoi insegnare, devi solo iniziare e dare il meglio di te, possibilemente supportato da un sistema affidabile e strumenti efficaci come quelli che trovi nella guida gratuita qui sotto.

clicca qui per ricevere gratuitamente lo starter-kit

Un'ultima cosa...

Se hai domande o dubbi su come validare la tua idea di corso online e capire se c'è mercato o no, sentiti libero di lasciare un messaggio nella sezione COMMENTI qui sotto e farò del mio meglio per aiutarti.

Rispondo a tutti personalmente.

VUOI LA GUIDA PASSO-PASSO PER CREARE IL TUO CORSO ONLINE DA ZERO?

Clicca sul bottone qui sotto per ricevere immediatamente via email lo STARTER KIT di base con:


- un videocorso di 2 ore specifico per i principianti

- lo schema essenziale per creare corsi in poche ore

- la newsletter con informazioni speciali, news e offerte riservate


e in più...

- il calendario

- le migliori risorse audio, video e software per produrre facilmente i tuoi contenuti (senza svenarti o riempirti di robaccia inutile)

Come trovare l’argomento di un videocorso vincente • Guida definitiva

Scegliere l'argomento del corso online giusto è un primo passo fondamentale che ti impedirà di passare un sacco di tempo a creare un corso o fare delle video lezioni che nessuno vuole né guardare né comprare.

Al contrario, può aiutarti a capire esattamente di cosa parlare nel corso e persino a creare una lista di attesa con un sacco di persone che aspettano il giorno del lancio.

Oggi ti mostro un solido processo in 5 fasi per restringere e decidere l'argomento del tuo corso online, dando per scontato che tu sappia già come creare "tecnicamente parlando" un videocorso (in caso contrario la guida gratuita a fondo pagina è quello da cui ti suggerisco di partire subito).

Prima di scegliere il tema di un video corso è utile fare alcune ricerche e riflessioni sul tuo mercato di riferimento che ti porteranno a presto a:

1) Vendere video corsi: come decidere il prezzo

Come scegliere il prezzo di un corso richiederebbe molto più spazio e tempo... (e quindi mi riprometto di parlarne in un futuro post o webinar) tuttavia voglio darti una risposta veloce, onesta e molto sensata.

Per la maggior parte degli autori, soprattutto quelli che NON partono da zero (ma non hanno nemmeno un brand super potente e affermato) il modo migliore per vendere un nuovo videocorso è farlo breve (tra 1 e 3 ore) e posizionarlo ad un prezzo tra 97 e 297 euro.

Ecco perché:

  • Può essere semplice e relativamente veloce da realizzare, soprattutto se sfrutti le slide o anche dei webinar registrati
  • Ti consente di iniziare a guadagnare più velocemente poiché ti servono meno clienti per ottenere margini superiori
  • Puoi testare le tue idee e ottenere feedback dal tuo pubblico prima di investire troppo tempo e denaro a sviluppare quello che io definisco "corso leggendario" (che dà risultati TOP a fronte di un impegno importante e tante ore di lavoro/progettazione)
  • Offre al tuo pubblico un modo economico per iniziare a imparare con te e crea nuovi clienti a cui potrai vendere attraverso un sistema di back-end e di follow-up
  • Se lo pubblicizzi via Facebook Ads o simili non è facile arrivare a break-even con corsi che costano meno di 97€ (se non hai previsto una serie di upsell super efficaci)

Il modo migliore per vendere un nuovo videocorso è farlo breve (tra 1 e 3 ore) e posizionarlo ad un prezzo tra 97 e 297 euro.

Per la maggior parte delle persone questo sarà il modo migliore per iniziare.

Potresti invece prendere in considerazione l'idea di iniziare con un corso più costoso e più approfondito se:

  • sei un consulente / professionista che addebita già centinaia di euro/ora oppure
  • hai un elenco di clienti super-fidelizzati che coglierebbero l'opportunità di lavorare con te indipendentemente dal prezzo

Se invece parti proprio da zero e vuoi sfruttare la pubblicità a pagamento per far crescere il tuo pubblico prendi in considerazione questo approccio di self-liquidating-offer, come spiegato da Domenico Drovetti in questa recente intervista.

Ok, vediamo allora come scegliere l'argomento giusto per il tuo prossimo videocorso (o video lezioni).

clicca qui per ricevere gratuitamente lo starter-kit

2) Fare un brainstorming delle idee iniziali

Inizia con un esercizio di 5/10 minuti: fai un semplice elenco di temi e argomenti di cui sai qualcosa (e possibilmente sei anche appassionato).

Se hai già tanti clienti e un pubblico che ti segue dovresti già avere una buona idea di ciò che vuoi insegnare, ma non preoccuparti se non sei ancora una star del web... il videocorso giusto ti aiuterà a diventarlo.

Concentrati soprattutto sulle aree in cui sei molto più bravo della maggior parte della gente e potresti facilmente insegnare agli altri. Ecco alcune idee per aiutarti:

  • Competenze o conoscenze che hai sviluppato nel tuo lavoro o carriera
  • Hobby di cui sei davvero appassionato
  • Argomenti su cui gli altri vengono spesso da te per un consiglio veloce
  • Una sfida o trasformazione personale che hai attraversato e ti ha visto vincitore (smettere di fumare, correre una maratona, superare l'ansia...)
come trovare 100 idee e argomento per videocorso o lezioni online su YouTube

Puoi usare un software per farlo con le mappe mentali, oppure andare di carta e penna.

Non fermare la penna e scrivi di getto, senza riflettere perché non è questo il momento per la parte razionale del tuo cervello. Potresti produrre qualcosa tipo:

fotografia digitale

cottura del pane

marketing online

yoga e pilates

costruzione di un sito Web

gestione di un ristorante

perdere peso senza cambiare l'alimentazione

Solo a questo punto è il momento di passare ai ragionamenti più spietati e fare quello che i marketer chiamano:

3) Restringere la nicchia

È importante pensare subito se la tua potenziale idea di corso è qualcosa per cui le persone saranno disposte a pagare, oppure no... o non abbastanza da giustificare il tuo investimento.

Ciò significa che un videocorso ben progettato dovrebbe risolvere almeno un problema particolare o affrontare un desiderio (soldi, fama, visibilità, amore...) che un tipo specifico di persona o azienda può avere.

Tutto questo inizierà a diventare più chiaro mentre esegui le riflessioni/esercizi che ti suggerisco nei passaggi successivi.

Prendi il tuo elenco generale di idee e trasformale ora in qualcosa di veramente specifico e concreto, rispondendo a queste domande cruciali:

  1. Per chi è pensato il corso? = TARGET
  2. Qual è il singolo grande risultato che il corso insegnerà? = PROMESSA

Scegli 2 o 3 delle idee che ti attirano di più dal tuo elenco di argomenti di brainstorming e prova a capire esattamente chi potresti aiutare con il tuo corso e qual è un primo risultato che concretamente potrebbero raggiungere grazie a te (se seguiranno le tue istruzioni).

Facciamo insieme alcuni esempi ipotetici e applichiamo questo processo.

Anzi, fai TU per primo le tue riflessioni e solo dopo vai a leggere la mia risposta qui sotto, ok?

Esempio 1: "Costruire un sito web"

Questo è decisamente troppo vago.

Potresti pensare che sia utile mantenerlo ampio e attirare un pubblico più vasto, ma così facendo rischierai di non piacere a nessuno perché la promessa è generica e non parla né ad un pubblico specifico né di un problema particolare.

È molto meglio definire esattamente a chi servirà il tuo corso, in modo che quando le persone giuste lo incontreranno, sapranno che è per loro.

Potresti pensare che sia utile mantenerlo ampio e attirare un pubblico più vasto, ma così facendo rischierai di non piacere a nessuno.

  • Restringi la nicchia: "Come creare un sito web utilizzando WordPress"  - va un po' meglio, ma è ancora troppo ampio in quanto non dà alcuna idea esattamente per chi sia.
  • Restingi di nuovo: "Come creare un sito web per il tuo negozio di scarpe con Shopify" - ora stiamo arrivando da qualche parte.

Puoi personalizzare il contenuto del corso per soddisfare le esigenze specifiche di quel pubblico, puntando a ciò che sarebbe importante per il loro sito Web e tralasciando una mole di contenuti che probabilmente sarebbero del tutto irrilevanti per loro.

  • L'unico grande risultatoavere un sito per negozi di scarpe attivo e funzionante in appena 1 settimana.

Esempio 2: "Insegnare Yoga"

Questo è ancora più vago del precedente.

  • Restringi la Nicchia: "Yoga a casa per neo-mamme" - bello e specifico.
  • L'unico grande risultato: tornare in buona salute dopo il parto con soli 15 minuti di pratica yoga quotidiana

Prova un processo simile per le tue idee di corso: potrebbero essere necessari alcuni tentativi, ma è davvero una buona pratica pensarci in questo modo.

come trovare argomento corso  guardando gli altri

Come esercizio sfoglia il catalogo di piattaforme per video corsi come Corsi.it, Udemy o LifeLearning: fai passare tutti i titoli dei videocorsi e metti alla prova la bontà di headline, sommario e lezioni.

Più specifico è il tuo target di riferimento, migliore è la possibilità di creare un corso che serva bene quel particolare gruppo e maggiore è la probabilità che, interessati, comprino il corso e poi lo seguano da cima a fondo.

Chiaramente è possibile spingersi troppo oltre e finire con qualcosa che potrebbe attrarre un gruppo troppo piccolo o non disposto a pagare per un corso... ma è proprio qui che entra in gioco il passo successivo.

4) Ricercare e validare la tua idea

Lo scopo di questo passaggio è assicurarti che ci sia un pubblico pagante per ciò che vuoi insegnare, ma ha anche il vantaggio aggiuntivo di aiutarti a capire meglio cosa includere nel tuo corso.

Ci sono molti modi per ricercare e convalidare la tua idea di corso (un po' come nel caso di un libro), in questo articolo, vedremo questi 3 passaggi per semplicità:

a) Cerca cosa c'è già là fuori

Questo step richiede circa un'ora e riguarda ciò che sei già abituato a fare: aprire Google.

Cerca: "(area tematica del corso) corso online / videocorso" o "corso (argomento) online"

Stai sul vago all'inizio per avere un'idea grossolana di cosa c'è già sul mercato e poi fatti aiutare dai suggerimenti di Google per raffinare la tua ricercare.

ricerca di mercato su google - scegliere la nicchia

Vediamo un esempio concreto. Inizia con "videocorso yoga" e una volta che hai visto cosa c'è lì, potresti guardare più specificamente "Yoga per principianti".

Spesso troverai molte informazioni relative alla tua area tematica già online gratuitamente, ma non lasciarti scoraggiare, soprattutto se è presentato male o è incompleto in sotto aspetti come quelli che lo stesso Google ti suggerisce sono molto richiesti dalle altre persone che cercano online.

idee aggiuntive: che domande si fanno le persone su questo argomento

Inoltre, non rimandare se c'è già un corso online simile in quanto questo è spesso un buon segno di domanda, soprattutto se c'è gente che sta pagando per mettere annunci correlati alla tua parola chiave.

clicca qui per ricevere gratuitamente lo starter-kit

NOTA EXTRA: Leggi attentamente titoli e descrizione delle pubblicità perché potresti trovare messaggi e spunti di marketing interessanti a cui magari non avevi pensato.

Ricorda: le persone acquistano corsi online perché:

  • Vogliono imparare da una persona reale con esperienza
  • Le informazioni vengono raccolte in un sistema passo-passo e in un formato facilmente digeribile, anche mentre sono intenti a fare altre attività (cosa impossibile per un libro)
  • Il corso può produrre un risultato chiaro che desiderano

Non farti spaventare se trovi già molte informazioni gratuite, specialmente su YouTube. In questo caso puoi raccontare la tua esperienza personale e garantire la semplicità di apprendimento attraverso un metodo testato e affidabile... ecco il motivo per cui le persone dovrebbero aderire (anche perché su YouTube si trova fin troppa roba e quello che manca spesso è proprio la sintesi).

Proprio quello che succede a me quando mi chiedono quali sono i migliori strumenti per videocorsi o quali sono i migliori software per creare video corsi. Sono così tanti che serve qualcuno che li selezioni e filtri con passione e accuratezza, facendo risparmiare tempo preziosissimo.

Se ci sono tanti altri videocorsi a pagamento, pensa a come puoi trovare un punto di vista unico sullo stesso argomento, fare appello a una sezione diversa del pubblico, promettere un risultato in un time-frame differente (1 mese, 1 settimana, 1 giorno...), sfruttare una tua unicità o una storia personale che nessuno potrà mai copiarti.

come capire quanti studenti può avere il tuo video corso

L'obiettivo della ricerca di ciò che è là fuori è verificare che ci siano prove di un gruppo esistente di persone che potrebbero desiderare ciò che puoi offrire perché hanno già acquistato un prodotto simile in passato.

b) Ottieni informazioni dettagliate sul pubblico

Se hai già un pubblico online o lavori già come freelance con clienti esistenti, sei già avvantaggiato; ci sono però altri modi per arrivare allo stesso risultato.

Lo scopo è chiedere al pubblico o, meglio ancora, ai clienti:

  • cosa vorrebbero sapere di più
  • quali problemi hanno bisogno di risolvere
  • cosa li rende più frustrati
  • quale scoglio o sfida non riescono proprio a superare

Puoi creare un sondaggio semplice e veloce oppure porre loro un paio di domande aperte (che hanno il vantaggio di non "pilotare" le risposte).

Idealmente dovresti provare a parlare in profondità con almeno 10 persone che potrebbero essere potenziali acquirenti del tuo nuovo videocorso.

Ecco quello che ero riuscito a raccogliere io facendo un sondaggio alcuni anni fa a proposito di un nuovo corso sugli obiettivi e produttività personale.

sfrutta i sondaggi per trovare idee e argomenti di un corso o lezione

Grazie a questa veloce indagine di mercato raccoglierai ogni sorta di intuizioni utili tra cui le parole esatte, i processi di pensiero, i problemi e i desideri che probabilmente condivideranno anche altre persone del tuo pubblico.

Se non hai già una connessione con un potenziale pubblico, scopri dove si trovano online, che siti o social frequentano e raccogli le informazioni pertinenti da ciò che puoi trovare lì. Prova a fare la tua indagine online cercando in alcuni di questi posti:

  • Forum online in base all'area tematica
  • Discussioni in fondo ai post pertinenti del blog
  • Gruppi di Facebook
  • Domande di Quora.com sul tuo argomento
  • Recensioni di libri Amazon
  • Portali di videocorsi (guarda i commenti dei corsisti)
commenti e recensioni sono preziosi per capire problemi del pubblico e cosa migliorare nel tuo corso

Cerca sempre esempi di dolori, problemi o desideri e aspirazioni del tuo pubblico e per cosa hanno bisogno di aiuto, supporto o consulenza.

Ancora meglio, trova persone che già pagano per ottenere aiuto su questi temi perché "l'opinione di un cliente vale 100 volte quella di un NON-cliente".

Come dicevo all'inizio, per molti versi creare un corso online si può ridurre a:

Trovare un dolore, un problema o un desiderio e progettare un percorso online che offra la soluzione.

L'opinione di un cliente vale 100 volte quella di un NON-cliente

Questo passaggio dovrebbe aiutarti a confermare l'esigenza di un videocorso sul tema scelto e darti un'idea molto più chiara di quali aspetti e argomenti specifici trattare nel tuo corso, perché magari gli altri competitor li affrontano poco o male.

Ancora più importante, saprai le informazioni chiave su ciò che interessa davvero al tuo pubblico: come pensano e sentono, cosa vogliono sapere di più, i problemi chiave che affrontano ogni giorno, le storie che raccontano e perfino il tipo di linguaggio che usano e come parlano.

Questo aspetto sarà cruciale nel creare un'offerta irresistibile e sarà preziosa quando si tratta di vendere il tuo corso e comunicarne il valore con un video, una sales letter, via email o tramite pubblicità online.

c) Convalida dell'idea del corso

A seconda di ciò che hai scoperto nello step precedente, questo passaggio potrebbe anche non essere necessario, soprattutto se hai già un pubblico o un gruppo di clienti fidelizzati che ti dicono spesso che vogliono imparare di più da te... e COSA vogliono che tu gli insegni.

Non ti suggerisco, però, di evitare questo passaggio perché può aiutarti ad aumentare il coinvolgimento con il tuo pubblico e a creare un elenco di email di persone nella tua lista di lancio, pronte cioé ad acquistare non appena aprirai le porte del tuo nuovo corso.

Ecco cosa puoi fare in questo caso.

È il momento di creare un Lead Magnetuna semplice risorsa gratuita (idealmente breve e rapida da consumare) che darai alle persone in cambio del fatto di iscriversi alla tua lista di lancio via email.

Il lead magnet ideale per un corso online (come puoi vedere tu stesso all'interno del mini-corso qui sotto) dovrebbe essere direttamente correlato all'argomento del corso e insegnare qualcosa di utile, ma non troppo in profondità.

come creare un lead magnet in poco tempo

Ad esempio, nel caso del nostro ipotetico corso "Yoga per nuovi genitori" potrebbe essere un semplice PDF di 1 pagina o un breve video da 3-5 minuti che spiega come lo yoga può aiutare ad avere una buona notte di sonno.

Il processo che le persone seguiranno partendo dal tuo sito o arrivando dai social potrebbe essere simile a questo:

  1. Leggono il contenuto di un post sul tema relativo all'argomento del corso
  2. All'interno del post (o attraverso un link sui social) arrivano su una pagina speciale che propone un lead magnet irresistibile (che, come ti spiego in Lead Magnet Rapido, pre-vende il tuo corso e getta le basi della tua autorevolezza)
  3. Si iscrivono alla lista e-mail di lancio e/o alla tua newsletter generale

Tutti coloro che hanno optato per la tua risorsa gratuita e si sono iscritti a questa lista di e-mail ti hanno effettivamente dimostrato di essere interessati all'argomento sul quale stai cercando di creare un videocorso e saranno molto ricettivi alla tua offerta appena lo lancerai.

Se hai un sito web ti consiglio vivamente strumenti come ThriveThemes per la creazione di landing page e opt-in page molto eleganti e a un prezzo eccezionale, oppure puoi sfruttare servizi più completi come Leadpages, Clickfunnels o Kajabi che ti forniranno anche funnel, mailing-list e CRM.

sfrutta la tua lista email per ricevere idee feedback e suggerimenti per il tuo videocorso

A questo punto avresti dovuto seguire un processo piuttosto dettagliato per restringere le idee iniziali a un argomento e un pubblico specifici, quindi ora non ti resta che:

5) Scegliere l'argomento finale del corso online

So che tutto questo lavoro iniziale può sembrare davvero tanto (e a volte anche un po' inutile) ma, te lo dico per esperienza, ne vale davvero la pena e devi pensarlo come un INVESTIMENTO che ti permetterà nei mesi successivi di risparmiare tempo, soldi e tante frustrazioni.

Il tempo speso ora ti pagherà con gli interessi quando si tratta di creare e promuovere il tuo corso qualche mese dopo e ti impedirà di fare un corso che nessuno vuole o, peggio ancora, nessuno vuole COMPRARE.

Devi pensarlo come un INVESTIMENTO che ti permetterà nei mesi successivi di risparmiare tempo, soldi e tante frustrazioni.

Non lasciarti nemmeno prendere troppo da questo processo: la prima volta che lo segui non dovrebbero essere necessarie più di 3/4 ore... e quelle successive potresti già cavartela con molto meno.

A questo punto è giunto il momento di mettere mano alla struttura ed iniziare a creare i contenuti del tuo nuovo videocorso.

Prima perà fai un ultimo passaggio.

Per riassumere tutto ciò che hai scoperto dalla tua ricerca, è una ottima idea scrivere un documento riepilogativo, anche detto project brief, che puoi usare come framework per costruire il tuo corso (ma anche la lettera di vendita o la VSL del corso) e che dovrebbe includere almeno:

  • titolo e sottotitolo
  • per chi è pensato
  • qual è l'idea differenziante (la BIG IDEA di cui parlo in questo corso esclusivo)
  • il beneficio più importante >> il singolo risultato più grande
  • le caratteristiche principali
  • come è organizzato il videocorso (moduli e lezioni)
  • esercizi o contenuti addizionali
  • il prezzo di vendita
  • l'offerta complessiva (prezzo + bonus + garanzia)

🏆 Il passaggio finale

Ora che argomento, titolo, struttura di massima ed offerta sono pronti, il passo successivo è iniziare a creare i contenuti veri e propri del tuo corso online.

Ho preparato per te qui sotto una guida gratuita passo-passo che non solo ti mostrerà come farlo, ma anche quali strumenti puoi usare (ce ne sono per tutte le tasche) e quali tipologia di contenuti scegliere per ciascun modulo del tuo videocorso.

clicca qui per ricevere gratuitamente lo starter-kit

Lascia il tuo nome ed email e riceverai immediatamente l'accesso completo alla documentazione che ho curato con passione, soprattutto per chi è alle prime armi e ha bisogno di tanta chiarezza e semplicità.

Ah... un'ultima cosa.

Se hai trovato utile questo articolo lascia un commento qui sotto e dimmi

  • che tipo di corso vorresti creare
  • quali argomenti ti attraggono di più e
  • quali dubbi hai riguardo alla realizzazione

Rispondo a tutti personalmente e con grande piacere.

Buon lavoro!

VUOI LA GUIDA PASSO-PASSO PER CREARE IL TUO CORSO ONLINE DA ZERO?

Clicca sul bottone qui sotto per ricevere immediatamente via email lo STARTER KIT di base con:


- un videocorso di 2 ore specifico per i principianti

- lo schema essenziale per creare corsi in poche ore

- la newsletter con informazioni speciali, news e offerte riservate


e in più...

- il calendario

- le migliori risorse audio, video e software per produrre facilmente i tuoi contenuti (senza svenarti o riempirti di robaccia inutile)

101 Strumenti TOP per creare un video corso online [Guida Definitiva 2020]

Se vuoi realizzare un tutorial o un video corso online e ti serve una comoda lista con tutti i migliori strumenti e strategie, allora ADORERAI questa guida aggiornata.

Negli ultimi 6 mesi ho studiato e testato personalmente 101 software, hardware e suggerimenti per creare tutorial e videocorsi di successo da vendere su internet.

E tu ora puoi filtrare questa lista per trovare subito ciò che più ti serve (ce n’è per tutte le tasche) e correre immediatamente a produrre il tuo prossimo corso.

Continua a leggere...
>