Scegliere l'argomento del corso online giusto è un primo passo fondamentale che ti impedirà di passare un sacco di tempo a creare un corso o fare delle video lezioni che nessuno vuole né guardare né comprare.

Al contrario, può aiutarti a capire esattamente di cosa parlare nel corso e persino a creare una lista di attesa con un sacco di persone che aspettano il giorno del lancio.

Oggi ti mostro un solido processo in 5 fasi per restringere e decidere l'argomento del tuo corso online, dando per scontato che tu sappia già come creare "tecnicamente parlando" un videocorso (in caso contrario la guida gratuita a fondo pagina è quello da cui ti suggerisco di partire subito).

Prima di scegliere il tema di un video corso è utile fare alcune ricerche e riflessioni sul tuo mercato di riferimento che ti porteranno a presto a:

1) Vendere video corsi: come decidere il prezzo

Come scegliere il prezzo di un corso richiederebbe molto più spazio e tempo... (e quindi mi riprometto di parlarne in un futuro post o webinar) tuttavia voglio darti una risposta veloce, onesta e molto sensata.

Per la maggior parte degli autori, soprattutto quelli che NON partono da zero (ma non hanno nemmeno un brand super potente e affermato) il modo migliore per vendere un nuovo videocorso è farlo breve (tra 1 e 3 ore) e posizionarlo ad un prezzo tra 97 e 297 euro.

Ecco perché:

  • Può essere semplice e relativamente veloce da realizzare, soprattutto se sfrutti le slide o anche dei webinar registrati
  • Ti consente di iniziare a guadagnare più velocemente poiché ti servono meno clienti per ottenere margini superiori
  • Puoi testare le tue idee e ottenere feedback dal tuo pubblico prima di investire troppo tempo e denaro a sviluppare quello che io definisco "corso leggendario" (che dà risultati TOP a fronte di un impegno importante e tante ore di lavoro/progettazione)
  • Offre al tuo pubblico un modo economico per iniziare a imparare con te e crea nuovi clienti a cui potrai vendere attraverso un sistema di back-end e di follow-up
  • Se lo pubblicizzi via Facebook Ads o simili non è facile arrivare a break-even con corsi che costano meno di 97€ (se non hai previsto una serie di upsell super efficaci)

Il modo migliore per vendere un nuovo videocorso è farlo breve (tra 1 e 3 ore) e posizionarlo ad un prezzo tra 97 e 297 euro.

Per la maggior parte delle persone questo sarà il modo migliore per iniziare.

Potresti invece prendere in considerazione l'idea di iniziare con un corso più costoso e più approfondito se:

  • sei un consulente / professionista che addebita già centinaia di euro/ora oppure
  • hai un elenco di clienti super-fidelizzati che coglierebbero l'opportunità di lavorare con te indipendentemente dal prezzo

Se invece parti proprio da zero e vuoi sfruttare la pubblicità a pagamento per far crescere il tuo pubblico prendi in considerazione questo approccio di self-liquidating-offer, come spiegato da Domenico Drovetti in questa recente intervista.

Ok, vediamo allora come scegliere l'argomento giusto per il tuo prossimo videocorso (o video lezioni).

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2) Fare un brainstorming delle idee iniziali

Inizia con un esercizio di 5/10 minuti: fai un semplice elenco di temi e argomenti di cui sai qualcosa (e possibilmente sei anche appassionato).

Se hai già tanti clienti e un pubblico che ti segue dovresti già avere una buona idea di ciò che vuoi insegnare, ma non preoccuparti se non sei ancora una star del web... il videocorso giusto ti aiuterà a diventarlo.

Concentrati soprattutto sulle aree in cui sei molto più bravo della maggior parte della gente e potresti facilmente insegnare agli altri. Ecco alcune idee per aiutarti:

  • Competenze o conoscenze che hai sviluppato nel tuo lavoro o carriera
  • Hobby di cui sei davvero appassionato
  • Argomenti su cui gli altri vengono spesso da te per un consiglio veloce
  • Una sfida o trasformazione personale che hai attraversato e ti ha visto vincitore (smettere di fumare, correre una maratona, superare l'ansia...)
come trovare 100 idee e argomento per videocorso o lezioni online su YouTube

Puoi usare un software per farlo con le mappe mentali, oppure andare di carta e penna.

Non fermare la penna e scrivi di getto, senza riflettere perché non è questo il momento per la parte razionale del tuo cervello. Potresti produrre qualcosa tipo:

fotografia digitale

cottura del pane

marketing online

yoga e pilates

costruzione di un sito Web

gestione di un ristorante

perdere peso senza cambiare l'alimentazione

Solo a questo punto è il momento di passare ai ragionamenti più spietati e fare quello che i marketer chiamano:

3) Restringere la nicchia

È importante pensare subito se la tua potenziale idea di corso è qualcosa per cui le persone saranno disposte a pagare, oppure no... o non abbastanza da giustificare il tuo investimento.

Ciò significa che un videocorso ben progettato dovrebbe risolvere almeno un problema particolare o affrontare un desiderio (soldi, fama, visibilità, amore...) che un tipo specifico di persona o azienda può avere.

Tutto questo inizierà a diventare più chiaro mentre esegui le riflessioni/esercizi che ti suggerisco nei passaggi successivi.

Prendi il tuo elenco generale di idee e trasformale ora in qualcosa di veramente specifico e concreto, rispondendo a queste domande cruciali:

  1. Per chi è pensato il corso? = TARGET
  2. Qual è il singolo grande risultato che il corso insegnerà? = PROMESSA

Scegli 2 o 3 delle idee che ti attirano di più dal tuo elenco di argomenti di brainstorming e prova a capire esattamente chi potresti aiutare con il tuo corso e qual è un primo risultato che concretamente potrebbero raggiungere grazie a te (se seguiranno le tue istruzioni).

Facciamo insieme alcuni esempi ipotetici e applichiamo questo processo.

Anzi, fai TU per primo le tue riflessioni e solo dopo vai a leggere la mia risposta qui sotto, ok?

Esempio 1: "Costruire un sito web"

Questo è decisamente troppo vago.

Potresti pensare che sia utile mantenerlo ampio e attirare un pubblico più vasto, ma così facendo rischierai di non piacere a nessuno perché la promessa è generica e non parla né ad un pubblico specifico né di un problema particolare.

È molto meglio definire esattamente a chi servirà il tuo corso, in modo che quando le persone giuste lo incontreranno, sapranno che è per loro.

Potresti pensare che sia utile mantenerlo ampio e attirare un pubblico più vasto, ma così facendo rischierai di non piacere a nessuno.

  • Restringi la nicchia: "Come creare un sito web utilizzando WordPress"  - va un po' meglio, ma è ancora troppo ampio in quanto non dà alcuna idea esattamente per chi sia.
  • Restingi di nuovo: "Come creare un sito web per il tuo negozio di scarpe con Shopify" - ora stiamo arrivando da qualche parte.

Puoi personalizzare il contenuto del corso per soddisfare le esigenze specifiche di quel pubblico, puntando a ciò che sarebbe importante per il loro sito Web e tralasciando una mole di contenuti che probabilmente sarebbero del tutto irrilevanti per loro.

  • L'unico grande risultatoavere un sito per negozi di scarpe attivo e funzionante in appena 1 settimana.

Esempio 2: "Insegnare Yoga"

Questo è ancora più vago del precedente.

  • Restringi la Nicchia: "Yoga a casa per neo-mamme" - bello e specifico.
  • L'unico grande risultato: tornare in buona salute dopo il parto con soli 15 minuti di pratica yoga quotidiana

Prova un processo simile per le tue idee di corso: potrebbero essere necessari alcuni tentativi, ma è davvero una buona pratica pensarci in questo modo.

come trovare argomento corso  guardando gli altri

Come esercizio sfoglia il catalogo di piattaforme per video corsi come Corsi.it, Udemy o LifeLearning: fai passare tutti i titoli dei videocorsi e metti alla prova la bontà di headline, sommario e lezioni.

Più specifico è il tuo target di riferimento, migliore è la possibilità di creare un corso che serva bene quel particolare gruppo e maggiore è la probabilità che, interessati, comprino il corso e poi lo seguano da cima a fondo.

Chiaramente è possibile spingersi troppo oltre e finire con qualcosa che potrebbe attrarre un gruppo troppo piccolo o non disposto a pagare per un corso... ma è proprio qui che entra in gioco il passo successivo.

4) Ricercare e validare la tua idea

Lo scopo di questo passaggio è assicurarti che ci sia un pubblico pagante per ciò che vuoi insegnare, ma ha anche il vantaggio aggiuntivo di aiutarti a capire meglio cosa includere nel tuo corso.

Ci sono molti modi per ricercare e convalidare la tua idea di corso (un po' come nel caso di un libro), in questo articolo, vedremo questi 3 passaggi per semplicità:

a) Cerca cosa c'è già là fuori

Questo step richiede circa un'ora e riguarda ciò che sei già abituato a fare: aprire Google.

Cerca: "(area tematica del corso) corso online / videocorso" o "corso (argomento) online"

Stai sul vago all'inizio per avere un'idea grossolana di cosa c'è già sul mercato e poi fatti aiutare dai suggerimenti di Google per raffinare la tua ricercare.

ricerca di mercato su google - scegliere la nicchia

Vediamo un esempio concreto. Inizia con "videocorso yoga" e una volta che hai visto cosa c'è lì, potresti guardare più specificamente "Yoga per principianti".

Spesso troverai molte informazioni relative alla tua area tematica già online gratuitamente, ma non lasciarti scoraggiare, soprattutto se è presentato male o è incompleto in sotto aspetti come quelli che lo stesso Google ti suggerisce sono molto richiesti dalle altre persone che cercano online.

idee aggiuntive: che domande si fanno le persone su questo argomento

Inoltre, non rimandare se c'è già un corso online simile in quanto questo è spesso un buon segno di domanda, soprattutto se c'è gente che sta pagando per mettere annunci correlati alla tua parola chiave.

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NOTA EXTRA: Leggi attentamente titoli e descrizione delle pubblicità perché potresti trovare messaggi e spunti di marketing interessanti a cui magari non avevi pensato.

Ricorda: le persone acquistano corsi online perché:

  • Vogliono imparare da una persona reale con esperienza
  • Le informazioni vengono raccolte in un sistema passo-passo e in un formato facilmente digeribile, anche mentre sono intenti a fare altre attività (cosa impossibile per un libro)
  • Il corso può produrre un risultato chiaro che desiderano

Non farti spaventare se trovi già molte informazioni gratuite, specialmente su YouTube. In questo caso puoi raccontare la tua esperienza personale e garantire la semplicità di apprendimento attraverso un metodo testato e affidabile... ecco il motivo per cui le persone dovrebbero aderire (anche perché su YouTube si trova fin troppa roba e quello che manca spesso è proprio la sintesi).

Proprio quello che succede a me quando mi chiedono quali sono i migliori strumenti per videocorsi o quali sono i migliori software per creare video corsi. Sono così tanti che serve qualcuno che li selezioni e filtri con passione e accuratezza, facendo risparmiare tempo preziosissimo.

Se ci sono tanti altri videocorsi a pagamento, pensa a come puoi trovare un punto di vista unico sullo stesso argomento, fare appello a una sezione diversa del pubblico, promettere un risultato in un time-frame differente (1 mese, 1 settimana, 1 giorno...), sfruttare una tua unicità o una storia personale che nessuno potrà mai copiarti.

come capire quanti studenti può avere il tuo video corso

L'obiettivo della ricerca di ciò che è là fuori è verificare che ci siano prove di un gruppo esistente di persone che potrebbero desiderare ciò che puoi offrire perché hanno già acquistato un prodotto simile in passato.

b) Ottieni informazioni dettagliate sul pubblico

Se hai già un pubblico online o lavori già come freelance con clienti esistenti, sei già avvantaggiato; ci sono però altri modi per arrivare allo stesso risultato.

Lo scopo è chiedere al pubblico o, meglio ancora, ai clienti:

  • cosa vorrebbero sapere di più
  • quali problemi hanno bisogno di risolvere
  • cosa li rende più frustrati
  • quale scoglio o sfida non riescono proprio a superare

Puoi creare un sondaggio semplice e veloce oppure porre loro un paio di domande aperte (che hanno il vantaggio di non "pilotare" le risposte).

Idealmente dovresti provare a parlare in profondità con almeno 10 persone che potrebbero essere potenziali acquirenti del tuo nuovo videocorso.

Ecco quello che ero riuscito a raccogliere io facendo un sondaggio alcuni anni fa a proposito di un nuovo corso sugli obiettivi e produttività personale.

sfrutta i sondaggi per trovare idee e argomenti di un corso o lezione

Grazie a questa veloce indagine di mercato raccoglierai ogni sorta di intuizioni utili tra cui le parole esatte, i processi di pensiero, i problemi e i desideri che probabilmente condivideranno anche altre persone del tuo pubblico.

Se non hai già una connessione con un potenziale pubblico, scopri dove si trovano online, che siti o social frequentano e raccogli le informazioni pertinenti da ciò che puoi trovare lì. Prova a fare la tua indagine online cercando in alcuni di questi posti:

  • Forum online in base all'area tematica
  • Discussioni in fondo ai post pertinenti del blog
  • Gruppi di Facebook
  • Domande di Quora.com sul tuo argomento
  • Recensioni di libri Amazon
  • Portali di videocorsi (guarda i commenti dei corsisti)
commenti e recensioni sono preziosi per capire problemi del pubblico e cosa migliorare nel tuo corso

Cerca sempre esempi di dolori, problemi o desideri e aspirazioni del tuo pubblico e per cosa hanno bisogno di aiuto, supporto o consulenza.

Ancora meglio, trova persone che già pagano per ottenere aiuto su questi temi perché "l'opinione di un cliente vale 100 volte quella di un NON-cliente".

Come dicevo all'inizio, per molti versi creare un corso online si può ridurre a:

Trovare un dolore, un problema o un desiderio e progettare un percorso online che offra la soluzione.

L'opinione di un cliente vale 100 volte quella di un NON-cliente

Questo passaggio dovrebbe aiutarti a confermare l'esigenza di un videocorso sul tema scelto e darti un'idea molto più chiara di quali aspetti e argomenti specifici trattare nel tuo corso, perché magari gli altri competitor li affrontano poco o male.

Ancora più importante, saprai le informazioni chiave su ciò che interessa davvero al tuo pubblico: come pensano e sentono, cosa vogliono sapere di più, i problemi chiave che affrontano ogni giorno, le storie che raccontano e perfino il tipo di linguaggio che usano e come parlano.

Questo aspetto sarà cruciale nel creare un'offerta irresistibile e sarà preziosa quando si tratta di vendere il tuo corso e comunicarne il valore con un video, una sales letter, via email o tramite pubblicità online.

c) Convalida dell'idea del corso

A seconda di ciò che hai scoperto nello step precedente, questo passaggio potrebbe anche non essere necessario, soprattutto se hai già un pubblico o un gruppo di clienti fidelizzati che ti dicono spesso che vogliono imparare di più da te... e COSA vogliono che tu gli insegni.

Non ti suggerisco, però, di evitare questo passaggio perché può aiutarti ad aumentare il coinvolgimento con il tuo pubblico e a creare un elenco di email di persone nella tua lista di lancio, pronte cioé ad acquistare non appena aprirai le porte del tuo nuovo corso.

Ecco cosa puoi fare in questo caso.

È il momento di creare un Lead Magnetuna semplice risorsa gratuita (idealmente breve e rapida da consumare) che darai alle persone in cambio del fatto di iscriversi alla tua lista di lancio via email.

Il lead magnet ideale per un corso online (come puoi vedere tu stesso all'interno del mini-corso qui sotto) dovrebbe essere direttamente correlato all'argomento del corso e insegnare qualcosa di utile, ma non troppo in profondità.

come creare un lead magnet in poco tempo

Ad esempio, nel caso del nostro ipotetico corso "Yoga per nuovi genitori" potrebbe essere un semplice PDF di 1 pagina o un breve video da 3-5 minuti che spiega come lo yoga può aiutare ad avere una buona notte di sonno.

Il processo che le persone seguiranno partendo dal tuo sito o arrivando dai social potrebbe essere simile a questo:

  1. Leggono il contenuto di un post sul tema relativo all'argomento del corso
  2. All'interno del post (o attraverso un link sui social) arrivano su una pagina speciale che propone un lead magnet irresistibile (che, come ti spiego in Lead Magnet Rapido, pre-vende il tuo corso e getta le basi della tua autorevolezza)
  3. Si iscrivono alla lista e-mail di lancio e/o alla tua newsletter generale

Tutti coloro che hanno optato per la tua risorsa gratuita e si sono iscritti a questa lista di e-mail ti hanno effettivamente dimostrato di essere interessati all'argomento sul quale stai cercando di creare un videocorso e saranno molto ricettivi alla tua offerta appena lo lancerai.

Se hai un sito web ti consiglio vivamente strumenti come ThriveThemes per la creazione di landing page e opt-in page molto eleganti e a un prezzo eccezionale, oppure puoi sfruttare servizi più completi come Leadpages, Clickfunnels o Kajabi che ti forniranno anche funnel, mailing-list e CRM.

sfrutta la tua lista email per ricevere idee feedback e suggerimenti per il tuo videocorso

A questo punto avresti dovuto seguire un processo piuttosto dettagliato per restringere le idee iniziali a un argomento e un pubblico specifici, quindi ora non ti resta che:

5) Scegliere l'argomento finale del corso online

So che tutto questo lavoro iniziale può sembrare davvero tanto (e a volte anche un po' inutile) ma, te lo dico per esperienza, ne vale davvero la pena e devi pensarlo come un INVESTIMENTO che ti permetterà nei mesi successivi di risparmiare tempo, soldi e tante frustrazioni.

Il tempo speso ora ti pagherà con gli interessi quando si tratta di creare e promuovere il tuo corso qualche mese dopo e ti impedirà di fare un corso che nessuno vuole o, peggio ancora, nessuno vuole COMPRARE.

Devi pensarlo come un INVESTIMENTO che ti permetterà nei mesi successivi di risparmiare tempo, soldi e tante frustrazioni.

Non lasciarti nemmeno prendere troppo da questo processo: la prima volta che lo segui non dovrebbero essere necessarie più di 3/4 ore... e quelle successive potresti già cavartela con molto meno.

A questo punto è giunto il momento di mettere mano alla struttura ed iniziare a creare i contenuti del tuo nuovo videocorso.

Prima perà fai un ultimo passaggio.

Per riassumere tutto ciò che hai scoperto dalla tua ricerca, è una ottima idea scrivere un documento riepilogativo, anche detto project brief, che puoi usare come framework per costruire il tuo corso (ma anche la lettera di vendita o la VSL del corso) e che dovrebbe includere almeno:

  • titolo e sottotitolo
  • per chi è pensato
  • qual è l'idea differenziante (la BIG IDEA di cui parlo in questo corso esclusivo)
  • il beneficio più importante >> il singolo risultato più grande
  • le caratteristiche principali
  • come è organizzato il videocorso (moduli e lezioni)
  • esercizi o contenuti addizionali
  • il prezzo di vendita
  • l'offerta complessiva (prezzo + bonus + garanzia)

🏆 Il passaggio finale

Ora che argomento, titolo, struttura di massima ed offerta sono pronti, il passo successivo è iniziare a creare i contenuti veri e propri del tuo corso online.

Ho preparato per te qui sotto una guida gratuita passo-passo che non solo ti mostrerà come farlo, ma anche quali strumenti puoi usare (ce ne sono per tutte le tasche) e quali tipologia di contenuti scegliere per ciascun modulo del tuo videocorso.

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Ah... un'ultima cosa.

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  • che tipo di corso vorresti creare
  • quali argomenti ti attraggono di più e
  • quali dubbi hai riguardo alla realizzazione

Rispondo a tutti personalmente e con grande piacere.

Buon lavoro!

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